Wu Jingyu

Sorcerer

Description:

Cinese di 36 anni. Capelli scuri, occhi castani, MOLTO magro e di carnagione chiara. 1,77 Mt 55 Kg

Attribute: Bod 7 (Tgh9) , Chi 0 (Mag 8), Mnd 7, Ref 7.

Skills: Sorcery 15, Info/Storia 11, Info/Feng Shui 11, Info/Matematica 11.

Schtick:
Blast (Acid,Chi,Weapon)
Heal
Summoning
Movement
Divination

Juncture: 69

Wealth Level: Rich

Bio:

Wu Jingyu nasce nella Cina del 33 dC durante la dinastia Han (202 aC – 220 dC).
Han è emerso nel 206 aC, con il suo fondatore imperatore Liu Bang proclamata nel 202 aC. E’stata la prima dinastia ad abbracciare la filosofia del confucianesimo, che è diventato il puntello ideologico di tutti i regimi fino alla fine della Cina imperiale.
Sotto la dinastia Han,la Cina ha fatto grandi progressi in molti settori delle arti e delle scienze. L’imperatore Wu consolidato ed esteso l’impero cinese, spingendo indietro il Xiongnu nelle steppe della Mongolia interna moderna, strappa dalle loro zone moderne di Gansu, Ningxia e Qinghai. Ciò ha permesso la prima apertura di collegamenti commerciali tra la Cina e Occidente, lungo la Via della Seta.
Durante la Dinastia Han il generale Ban Chao ha esteso le sue conquiste attraverso le Pamir fino alle coste del Mar Caspio.
La prima di diverse ambasciate romane in Cina è registrato in fonti cinesi, proveniente dalla rotta marittima in AD 166, e un secondo in AD 284.

Nato in una famiglia nobiliare dell’epoca mostra fin da piccolo una dote naturale nel radunare a se le forze del Chi. Presto gli osservatori inviati dai Mangiatori di Loto nelle varie famiglie ricche si accorgono del giovane e lo segnalano ai loro signori.
Con una serie di sotterfugi i potenti stregoni riescono a convincere la famiglia a lasciare che il loro quartogenito si affacci alla stregoneria.
Il ragazzo ad appena 6 anni viene allontanato dalla famiglia alla quale non farà mai ritorno.
I primi insegnamenti portano l’allievo a fare passi da gigante, in pochi anni padroneggia molte tecniche e supera alcuni dei suoi maestri.
A 10 anni compie la sua prima “missione” con un gruppo di “colleghi”: scorribande nei villaggi vicini per abusare del loro potere ed ottenere cibo, schiavi e denaro a loro piacimento.
Passa molti anni nelle fila dei lotofagi, si adatta bene al loro stile di vita, assuefatto al loto, cibo in abbondanza e nessuna remora nei confronti del resto del mondo.
Capita qualche volta che si trova in missione per conto di qualche famiglia ricca o qualche signorotto, ma senza porsi domande esegue gli ordini della confraternita e torna a sollazzarsi dei piaceri della carne, rifacendo crescere il suo membro dalla condizione di eunuco, grazie alla magia di cura, per poi rimozzarlo per tornare in confraternita.
Durante una crisi per l’assunzione di troppo Loto sviene e la sua arte divinatoria gli sfugge dal controllo. Si trova a vagare in tempi diversi, luoghi sconosciuti, vede persone che non ha mai incontrato parlargli in modo amichevole. Sembra che queste persone abbiano bisogno di lui, ma a lui poco interessa. Fra di loro però c’è una bambina, lei non lo considera, non vuole il suo aiuto, anzi è girata di spalle, sembra a braccia conserte. Lui le si avvicina, la tocca, lei si gira di scatto e mostra il suo volto…mostruoso, poi cambia ed assume fattezze umane, la bimba cresce e si fa donna davanti ai suoi occhi…la riconosce è sua madre, ma non è nel suo tempo è in un’epoca a lui sconosciuta…lo abbraccia e…sanguina…il volto della madre si contorce e la creatura mostruosa riappare…una voce esce dalle sue falci…l’ho rapita da piccola…è mia….se non ti partorirà tu non esisterai e io potrò nascere…
Al suo risveglio tutto sudato Wu Jingyu si guarda, è come se fosse un pò traslucido, solo per un attimo, poi tutto torna normale.
Nei giorni successivi fa a meno del loto, supera alcune crisi, ma riesce a divinare più lucido. Con l’occhio della mente torna a casa sua, alla sua famiglia, vede che tutto sembra normale, a parte la madre che a volte sembra evanescente. Allora cerca divinazioni sul suo passato e quando torna all’età che più o meno la madre aveva nel “sogno”, gli appare la cretura che impedisce la visione dell’epoca.
Perso nello sconforto, certo che nessuno dei suoi lo aiuterà, compie studi per la ricerca di un sito dove poter entrare in una congiunzione temporale e poter viaggiare nel tempo. Questo nuovo modo di vivere lo riporta alla realtà, non fa più uso di Loto, si dedica agli studi, non partecipa alle scorribande, libera i suoi schiavi e vive del minimo indispensabile. Alcuni ex schiavi non sapendo dove andare ( gli aveva distrutto casa e famiglia) restano e lo aiutano. Vedendo come può un essere umano perdonare, avere un animo buono e prodigarsi per gli altri, decide che questo sarà il suo nuovo stile di vita.
Completati gli studi abbandona i lotofagi, porta con se tutto l’oro raccolto e i suoi nuovi amici nel viaggio verso la nuova epoca, dove spera di incontrare qualcuno che lo aiuti nella sua cerca.
Tramite la giuntura giunge nel 1996.
Appena giunto trova alcuni membri dei Dragons a guardia della giuntura, subito lo intercettano e lo portano nel loro covo più vicino. Spiegata la situazione decidono di collaborare, lui userà le sue arti per aiutarli nella guerra segreta e loro metteranno le loro risorse a sua disposizione per risolvere il problema della sua esistenza. Un altro problema però sussiste con il quale Wu non aveva fatto i conti, i Mangiatori di Loto non accettano dimissioni da parte dei membri se ancora vivi. Jingyu ora si trova sulla loro lista nera, un punto in comune con i Dragons…

Wu Jingyu

Zillion of Bullets AndreaBrazioli