Zillion of Bullets

2056

Lasciata la discarica il gruppetto male assortito si dirige verso il portale per accedere all’anno 2056. Giunti in prossimità di questo trovano di istanza una piccola guarnigione di Buro, i soldati del futuro.
Dopo un rapido calcolo Li Hong decreta “ Non sono poi così tanti, 5 a testa”. Il resto del gruppo annuisce, in fondo negli ultimi scontri erano molti di più.
L’unico ancora sano di mente è che riporta i ragazzi alla ragione ” Affrontare a muso duro dei soldati addestrati con armi pesanti senza un piano è morte certa, senza contare che se non blocchiamo la via di fuga potrebbero chiamare rinforzi”. Gli altri lo con lo sguardo dubbioso annuiscono.
Decidono che il monaco e il mago avrebbero attaccato dal lato la guarnigione e gli altri li avrebbero distratti frontalmente, ingaggiandoli su due lati e costringendoli a dividere le forze e Shon Lau Tse avrebbe cecchinato chi cercava di fuggire.
Naturalmente, come al solito, ognuno “ballò con sua nonna”: Wu Jingyu sul fianco come deciso, si concentra a distrarre e fermare chi fugge, Li attacca dal lato senza attendere gli altri, il resto della compagine attacca frontalmente a volte con armi di fortuna, l’unico è Lau che fa da cecchino, ma vedendo che invece di andare nel portale, da questo ne escono, si diletta nell’uccidere gli ufficiali.
In breve tempo lo scontro ha termine e quando per abitudine all’indagine Mary Han conta i cadaveri si accorge che superano abbondantemente il numero iniziale, quasi 15 a testa !!!
Indossando i panni dei soldati si apprestano ad attraversare il portale.
In men che non si dica si ritrovano in una discarica.
Usciti vedono non lontano una città che scopriranno essere Hong Kong.
Giunti alla periferia si rendono conto che è diversa da quella del passato, meglio organizzata, più pulita, le persone come addestrate a non sbagliare, al semaforo, per la strada, nei negozi, sembrano tutte terrorizzate dalle divise che indossano.
Il problema ora è trovare La Fenice.
Sfruttando le divise che indossano scambiano un ciondolo di Wu con le componenti per una divinazione da un antiquario. Effettuata la divinazione Wu scopre che quella è la città giusta, ma che la sua magia è meno potente siccome tutti i siti di Feng Shui sono in mano agli architetti della carne. Il problema rimane, posto giusto, ma dove ?
Decidono di recarsi alla stazione centrale della polizia, fingendo di venire dal cratere e avendo il monaco gigante come prigioniero.
Tutto sembra funzionare, riescono a conferire con un graduato, solo per scoprire che non può fornire loro molte informazioni. Ormai però la copertura è saltata, anche perchè Li, colto da raptus omicida, uccide il funzionario.
Presto vengono circondati e devono aprirsi la strada fra i poliziotti per cercare di evadere dal distretto. Alcuni di loro cercano di non uccidere chi svolge il proprio lavoro (Mary Han , Mike Mc Namara, Ryuken Chun-Li ) altri fra ricordi di battaglie passate e poco rispetto per la vita altrui fanno una carneficina ( Li Hong , Shon Lau Tse , Wu Jingyu ). Durante lo scontro Wu si impossessa di una videocamera di un giornalista, che si trovava lì per fare un servizio in diretta di propaganda. Presto il mezzo si trasforma nella prova della strage e dei colpevoli dell’accaduto. Vengono poi montate immagini false dove i membri del massacro vengono arrestati e giustiziati, ma il filmato è il biglietto da visita del gruppo per il 2056.
Non sapendo dove andare, si impossessano di nuovi vestiti e si dirigono nella vecchia Hong Kong, la zona malfamata, quella del porto, in cerca del “Dottor Male” un noto criminale.
Qui incontrano un vecchio barbone, che in cambio delle scarpe di Mc gli rivela che con una grande impresa, sarebbe stato il dottore ad interessarsi a loro.
Dopo varie opzioni proposte dal senza tetto decidono di andare a liberare il Jester, un altro super criminale detenuto in un carcere di massima sicurezza.
Pensando alla miglior strategia da usare, optano per farsi rinchiudere e fare tutto dall’interno. Niente di più facile per loro, attaccano il carcere e si fanno arrestare. Non tutti però, Mary rimane come contatto esterno e prepara i mezzi per portarli via il più in fretta possibile appena attuata la fuga.
Qui vengono dotati di una cavigliera che con un comando dei secondini salta e anche se ti allontani dal perimetro della prigione, salta in aria portando con se parte del tuo corpo.
Dopo un giorno passato all’interno del carcere vengono portati al cospetto del direttore che gli spiega un po’ la situazione dell’anno in cui si trovano e gli da la possibilità di entrare a far parte dei Buro o di andare incontro al loro destino…La morte. Li e Mc valutano l’offerta, Wu decreta che sterminerà i Buro, Ryuken, a nome di tutti, chiede tempo per pensare e vengono ricondotti nelle loro celle.
Dopo aver studiato la situazione, ponderato le opzioni e qualche scaramuccia con i secondini (i soliti Li e Wu), decidono di simulare un’indigestione e farsi ricoverare, in infermeria; la cavigliera viene disattivata. Si fanno ricoverare Mc, Wu, Li e Shon, solo il maestro immune ai suoi spaghetti letali, rimane fra le sbarre. Appena la dottoressa disattiva le loro cavigliere Mc, Wu e Li aggrediscono i poliziotti di scorta, fuori dall’infermeria Shon si occupa dei due che lo scortano e anche lui in breve tempo è senza cavigliera. Preso il PC dell’infermeria si dirigono, vestiti da poliziotti , verso la cella del maestro per liberarlo per poi raggiungere il Jester. Alcune guardie cercano di fermare gli evasi, notando che scortavano il monaco senza cavigliera e la copertura salta. Liberano il maestro, ma si ritrovano in un altro scontro a fuoco. Un detenuto, nel mentre, rivela loro la posizione del Jester. Con un pugno maestoso Li apre la strada verso i sotterranei alla ricerca del Jester. Trovato il soggetto e gli disattivano l’ordigno mortale, grazie al codice che il detenuto ricordava a memoria.
Ora bisognava aprirsi la via verso la libertà.
Tornano nel salone centrale e…un dispiegamento di Buro, capitanati da un enorme Power Armour, guidato dal direttore, li separa dalla fuga.
Inizia uno scontro senza eguali, ognuno, come sempre, fa la sua parte, anche il Jester grazie a 2 fucili fornitegli da Shon (ne aveva presi 4 alle guardie !!!) partecipa allo scontro. Shon, Mac e il Jester si occupano di ingaggiare il grosso delle forze, Ryuken si occupa delle postazioni di mitragliatori pesanti poste sulle torrette e sulle balconate. Il Monaco ingaggia il robottone e Wu, schermato il Jester, va alla ricerca dei secondini che lo avevano pestato. La battaglia si fa accesa, Shon abbandona il fucile e si butta nella mischia per fare in modo che i soldati non raggiungano il Jester. Anche Mike spinto dalle gesta dello special force decide di ingaggiare i Buro in rissa. Intanto il maestro distrugge tutte le postazioni e si appresta ad affrontare i rinforzi. Li riesce, dopo una battaglia fra titani, a staccare entrambe le braccia della macchina e con uno di essi ad infliggergli il colpo di grazia. Wu riuscita la sua vendetta scopre che uno dei 3 è un cyborg, sconvolto e con il ricordo all’ultimo affrontato si perde d’animo e combatte solo difendendosi. Scosso dalle vittorie dei suoi compagni decide di usare una tecnica di illusione e attacco insegnatagli dal suo maestro e mentre manda a vuoto l’attacco del cyborg su di una sua immagine residua, lo inonda di ghiaccio dalle spalle, elemento letale per l’uomo metà macchina.
Riuscendo a creare una breccia nella difesa, con la caduta del direttore, si dirigono verso le recinzione esterna dove Mary li attende con un Hammer.
Grazie alla guida di Mc Namara e alle difese apportate dagli altri riescono a fuggire nella zona malfamata e raggiungere un parco giochi abbandonato, rifugio del Jester.
Qui discutono sulla situazione presente, sul passato e su come fare per incontrare il dottor Male.
Ne convengono che sarà lui a trovarli dopo le loro mirabolanti imprese…

The blade 03 g

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FedericoGennari

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