Zillion of Bullets

2056

Lasciata la discarica il gruppetto male assortito si dirige verso il portale per accedere all’anno 2056. Giunti in prossimità di questo trovano di istanza una piccola guarnigione di Buro, i soldati del futuro.
Dopo un rapido calcolo Li Hong decreta “ Non sono poi così tanti, 5 a testa”. Il resto del gruppo annuisce, in fondo negli ultimi scontri erano molti di più.
L’unico ancora sano di mente è che riporta i ragazzi alla ragione ” Affrontare a muso duro dei soldati addestrati con armi pesanti senza un piano è morte certa, senza contare che se non blocchiamo la via di fuga potrebbero chiamare rinforzi”. Gli altri lo con lo sguardo dubbioso annuiscono.
Decidono che il monaco e il mago avrebbero attaccato dal lato la guarnigione e gli altri li avrebbero distratti frontalmente, ingaggiandoli su due lati e costringendoli a dividere le forze e Shon Lau Tse avrebbe cecchinato chi cercava di fuggire.
Naturalmente, come al solito, ognuno “ballò con sua nonna”: Wu Jingyu sul fianco come deciso, si concentra a distrarre e fermare chi fugge, Li attacca dal lato senza attendere gli altri, il resto della compagine attacca frontalmente a volte con armi di fortuna, l’unico è Lau che fa da cecchino, ma vedendo che invece di andare nel portale, da questo ne escono, si diletta nell’uccidere gli ufficiali.
In breve tempo lo scontro ha termine e quando per abitudine all’indagine Mary Han conta i cadaveri si accorge che superano abbondantemente il numero iniziale, quasi 15 a testa !!!
Indossando i panni dei soldati si apprestano ad attraversare il portale.
In men che non si dica si ritrovano in una discarica.
Usciti vedono non lontano una città che scopriranno essere Hong Kong.
Giunti alla periferia si rendono conto che è diversa da quella del passato, meglio organizzata, più pulita, le persone come addestrate a non sbagliare, al semaforo, per la strada, nei negozi, sembrano tutte terrorizzate dalle divise che indossano.
Il problema ora è trovare La Fenice.
Sfruttando le divise che indossano scambiano un ciondolo di Wu con le componenti per una divinazione da un antiquario. Effettuata la divinazione Wu scopre che quella è la città giusta, ma che la sua magia è meno potente siccome tutti i siti di Feng Shui sono in mano agli architetti della carne. Il problema rimane, posto giusto, ma dove ?
Decidono di recarsi alla stazione centrale della polizia, fingendo di venire dal cratere e avendo il monaco gigante come prigioniero.
Tutto sembra funzionare, riescono a conferire con un graduato, solo per scoprire che non può fornire loro molte informazioni. Ormai però la copertura è saltata, anche perchè Li, colto da raptus omicida, uccide il funzionario.
Presto vengono circondati e devono aprirsi la strada fra i poliziotti per cercare di evadere dal distretto. Alcuni di loro cercano di non uccidere chi svolge il proprio lavoro (Mary Han , Mike Mc Namara, Ryuken Chun-Li ) altri fra ricordi di battaglie passate e poco rispetto per la vita altrui fanno una carneficina ( Li Hong , Shon Lau Tse , Wu Jingyu ). Durante lo scontro Wu si impossessa di una videocamera di un giornalista, che si trovava lì per fare un servizio in diretta di propaganda. Presto il mezzo si trasforma nella prova della strage e dei colpevoli dell’accaduto. Vengono poi montate immagini false dove i membri del massacro vengono arrestati e giustiziati, ma il filmato è il biglietto da visita del gruppo per il 2056.
Non sapendo dove andare, si impossessano di nuovi vestiti e si dirigono nella vecchia Hong Kong, la zona malfamata, quella del porto, in cerca del “Dottor Male” un noto criminale.
Qui incontrano un vecchio barbone, che in cambio delle scarpe di Mc gli rivela che con una grande impresa, sarebbe stato il dottore ad interessarsi a loro.
Dopo varie opzioni proposte dal senza tetto decidono di andare a liberare il Jester, un altro super criminale detenuto in un carcere di massima sicurezza.
Pensando alla miglior strategia da usare, optano per farsi rinchiudere e fare tutto dall’interno. Niente di più facile per loro, attaccano il carcere e si fanno arrestare. Non tutti però, Mary rimane come contatto esterno e prepara i mezzi per portarli via il più in fretta possibile appena attuata la fuga.
Qui vengono dotati di una cavigliera che con un comando dei secondini salta e anche se ti allontani dal perimetro della prigione, salta in aria portando con se parte del tuo corpo.
Dopo un giorno passato all’interno del carcere vengono portati al cospetto del direttore che gli spiega un po’ la situazione dell’anno in cui si trovano e gli da la possibilità di entrare a far parte dei Buro o di andare incontro al loro destino…La morte. Li e Mc valutano l’offerta, Wu decreta che sterminerà i Buro, Ryuken, a nome di tutti, chiede tempo per pensare e vengono ricondotti nelle loro celle.
Dopo aver studiato la situazione, ponderato le opzioni e qualche scaramuccia con i secondini (i soliti Li e Wu), decidono di simulare un’indigestione e farsi ricoverare, in infermeria; la cavigliera viene disattivata. Si fanno ricoverare Mc, Wu, Li e Shon, solo il maestro immune ai suoi spaghetti letali, rimane fra le sbarre. Appena la dottoressa disattiva le loro cavigliere Mc, Wu e Li aggrediscono i poliziotti di scorta, fuori dall’infermeria Shon si occupa dei due che lo scortano e anche lui in breve tempo è senza cavigliera. Preso il PC dell’infermeria si dirigono, vestiti da poliziotti , verso la cella del maestro per liberarlo per poi raggiungere il Jester. Alcune guardie cercano di fermare gli evasi, notando che scortavano il monaco senza cavigliera e la copertura salta. Liberano il maestro, ma si ritrovano in un altro scontro a fuoco. Un detenuto, nel mentre, rivela loro la posizione del Jester. Con un pugno maestoso Li apre la strada verso i sotterranei alla ricerca del Jester. Trovato il soggetto e gli disattivano l’ordigno mortale, grazie al codice che il detenuto ricordava a memoria.
Ora bisognava aprirsi la via verso la libertà.
Tornano nel salone centrale e…un dispiegamento di Buro, capitanati da un enorme Power Armour, guidato dal direttore, li separa dalla fuga.
Inizia uno scontro senza eguali, ognuno, come sempre, fa la sua parte, anche il Jester grazie a 2 fucili fornitegli da Shon (ne aveva presi 4 alle guardie !!!) partecipa allo scontro. Shon, Mac e il Jester si occupano di ingaggiare il grosso delle forze, Ryuken si occupa delle postazioni di mitragliatori pesanti poste sulle torrette e sulle balconate. Il Monaco ingaggia il robottone e Wu, schermato il Jester, va alla ricerca dei secondini che lo avevano pestato. La battaglia si fa accesa, Shon abbandona il fucile e si butta nella mischia per fare in modo che i soldati non raggiungano il Jester. Anche Mike spinto dalle gesta dello special force decide di ingaggiare i Buro in rissa. Intanto il maestro distrugge tutte le postazioni e si appresta ad affrontare i rinforzi. Li riesce, dopo una battaglia fra titani, a staccare entrambe le braccia della macchina e con uno di essi ad infliggergli il colpo di grazia. Wu riuscita la sua vendetta scopre che uno dei 3 è un cyborg, sconvolto e con il ricordo all’ultimo affrontato si perde d’animo e combatte solo difendendosi. Scosso dalle vittorie dei suoi compagni decide di usare una tecnica di illusione e attacco insegnatagli dal suo maestro e mentre manda a vuoto l’attacco del cyborg su di una sua immagine residua, lo inonda di ghiaccio dalle spalle, elemento letale per l’uomo metà macchina.
Riuscendo a creare una breccia nella difesa, con la caduta del direttore, si dirigono verso le recinzione esterna dove Mary li attende con un Hammer.
Grazie alla guida di Mc Namara e alle difese apportate dagli altri riescono a fuggire nella zona malfamata e raggiungere un parco giochi abbandonato, rifugio del Jester.
Qui discutono sulla situazione presente, sul passato e su come fare per incontrare il dottor Male.
Ne convengono che sarà lui a trovarli dopo le loro mirabolanti imprese…

The blade 03 g

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La Fenice

Dopo aver sgominato la gang degli spacciatori i Dragoni tornano nel Netherworld dove la Prof gli assegna la missione di recupero, protezione e scorta di Lila Cheng una ragazza che come forma animale sembra possedere la mitologica Fenice.
Dopo aver ritrovato il locale dove Lila si esibiva solitamente si scoprono che si trova in una sala di registrazione segreta perchè vittima di continui attentati.
In uno di questi è stata trovata priva di sensi, ma viva e unica sopravvissuta.
Per convincere “Lo Smilzo” che solo loro potevano difendere Lila dai continui tentativi di rapimento/eliminazione fanno sfoggio delle loro capacità.
Solo il vecchio maestro, il monaco del fuoco e lo stregone, irritati dalla situazione, mettono fuori gioco le guardie del corpo del Boss nel suo ufficio, gli altri neanche si preoccupano di muovere un dito. Impressionato dal potere posseduto dalle persone che si offrivano per difendere Lila, decide di affidare loro la protezione sotto pagamento.
Scortati alla sala di registrazione, bendati, subito prendono in mano la situazione ridistiribuendo le guardie all’interno del sotterraneo. Nel mentre ascoltano la voce di Lila che sembra venire da una dimensione di pace e energia, in ogni dragone la melodia accarezzata dalle parole cantate dal giovane usignolo suscita emozioni mai provate e i ricordi della loro vita tornano a vorticare nelle loro menti.
Pochi giorni di pace e soavi sinfonie prima di un attacco senza eguali. Le forze del Loto del 69 e degli Architetti della Carnedel 2056 si trovano ad attaccare il sotterraneo da più lati contemporaneamente.
Iniziano scontri a fuoco, duelli di magia e sfoggio di supreme arti marziali.
Il vecchio maestro si trova a combattere una creatura evocata dall’inferno, un immondo mostro tentacolare, sulla quale ottiene la meglio solo grazie alla sua arte dello spaghetto.
Lo stregone ingaggia battaglia con una sua pari adepta dello stesso maestro e solo grazie al canto di Lila, nel momento cruciale della battaglia, riesce ad accumulare potere per ghiacciare e sbriciolare la rivale.
Dal lato opposto Il monaco iscrive il suo Tao di fuoco e ingaggia un combattimento senza eguali con un samurai cybernetico.
Intanto le armi pesanti del gruppo ingaggiano uno scontro a fuoco con dei soldati meglio equipaggiati, ma alla lunga ottengono la meglio, ritorcendo contro i soldati del futuro le loro stesse armi.
Mac dal canto suo, confuso come sempre attacca un pò di stregoni e un pò di soldati.
Il samurai riesce a mettere al tappeto il monaco e la detective e solo Shon riesce dopo un estenuante battaglia a mettere fine al tormentato scontro. Nel mentre lo stregone aveva cambiato le sembianze del Monaco e di Lila, così se avessero perso avrebbero catturato il monaco e non La Fenice.
Vittoriosi, ma stremati decidono di fuggire e di nascondersi nel Netherworld.
Giungono al palazzo dove si trova l’ascensore che fa da passaggio fra i due mondi.
Premono il pulsante del piano e all’apertura delle porte…si trovano inondati da una pioggia di piombo.
IMBOSCATA
Qualcuno sapeva e li ha anticipati !!!!
Questa volta sono solo soldati del 2056, cyber modificati, scortati da Cyber-Oni, agli ordini di uno strano sergente e un Abominio.
La battaglia infuria, i dragoni, dapprima sulla difensiva colti di sorpresa, appena si riprendono passano al contrattacco.
Shon Lau Tse si occupa di ingaggiare battaglia con il sergente.
La detective e il monaco si occupano del Demone, uscito dal muro contro ogni regola delle dimensioni.
Il vecchio maestro si occupa degli Oni.
Mac Namara dei soldati futuristici.
Lo stregone di difendere Lila e disperdere gas velenosi lanciati dentro la stanza.
La battaglia si fa ardua, molti nemici cadono, ma altri giungono in forze.
Shon dopo un battaglia senza quartiere ha la peggio, sorpreso anche dalla somiglianza del sergente con suo padre!
Il monaco e la detective riescono ad avere la meglio sul demone, non senza riportare gravi danni.
Il vecchio maestro miete Oni come grano, utilizzandoli nelle maniere più disparate per ucciderli fra di loro e Mike e lo stregone si occupano dei soldati.
Visto l’esito incerto della battaglia lo stregone decide di provare ad usare il potere della fenice e visto che lei non riesce a cantare la inonda del suo potere e la innalza a mezz’aria, lei si riempie di energia facendo fuoriuscire la forma di luce dell’animale leggendario…ma…mentre succede tutto questo…una frusta si lega al suo collo e la trascina all’interno delle porte dell’ascensore, la figura di una donna bionda in lattex attillato appare dalle nebbie.
Storditi dall’accaduto i Dragoni si prodigano al recupero della fanciulla.
Il monaco mette fine ai giorni del sergente, ma rimane a terra gravemente ferito.
Mary apre la strada a Mike che entra nell’ascensore.
Ryuken e Wu mettono fine ai demoni all’interno della stanza.
Appena l’americano entra nelle nebbie del passaggio al Netherworld subisce un attacco che lo mette ko.
Lo stregone prova ad interrogare un demone, ma con scarsi risultati.
Unica soluzione…LA PROF
Entrano nei Regni Interni e dopo un lungo viaggio si ritrovano al cospetto della Prof.
Lei spiega a loro la storia del futuro: La Prof. stessa è Anita Dao, colei che creerà la fusione fra tecnologia e magia nota come Arcano-Onde. Racconta anche che questa sua scoperta le è stata rubata da un suo collega che lavorava con lei al progetto.
Nella calma del Netherworld i Dragoni decidono che è indispensabile il recupero di Lila e da lì a poco si preparano a intraprendere un viaggio nel futuro…2056…per il recupero della Fenice.

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Resa dei Conti a Tiger's Lair

Tornati dall’Underworld gli eroi vengono contattati ( sul cellulare di Lawrence ) da una vecchia conoscenza: Billy Dang.

Lo spacciatore ha organizzato un incontro con il capo delle Scimmie di Ottone.

Ovviamente il rendez-vous si rivela una trappola: decine di sicari sono appostati nei capannoni, assieme ad un esperto marzialista il cui stile lo indentifica come animale trasformato.

Ma il gruppo completo di Neo-Dragoni è una forza devastante e per i Brass Monkeys non ci sono speranze.

Dopo aver sgominato la banda nella tentata imboscata, gli eroi proseguono la spirale di violenza che li porterà alla vera mente dietro all’operazione Monsoon: Siju Haifeng.

I primi a farne le spese sono i restanti membri delle scimmie, stanati nel loro covo e presi a calci.

A seguire la combriccola si sposta in quartiere perifierico dove, dopo lunghe ricerche, trovano il laboratorio in cui viene prodotta la droga.

Ryuken e Mary Han fanno da apripista, mettendo in atto un simpatico siparietto nonno/nipote, riescono a trovare l’ingresso del laboratorio segreto.

Nonostante la massiccia sorveglianza armata, l’incursione dei Dragons è rapida e devastante: Shon e Wu si occupano di guardie e scienziati con piombo e magia; Li Hong ed il maestro Ryuken si battono con altri Ascesi, maestri del kung fu animale; Mary e Mike ( sempre impegnati nella loro sfida stile Gimli – Legolas) si uniscono al caos come meglio gli è possibile.

Per evitare lunghe ricerche, stavolta i Dragoni si ricordano di tenere almeno un prigioniero che gli indichi dove trovare Haifeng …

L’obbiettivo è dunque la sfarzosa villa protetta da ondate di guardie in cui l’ultimo nemico, Haifeng stesso, si rifugia.

Alla guida del suo camion McNamara regala ai fan un’entrata trionfale, sfondando il cancello di ferro battuto della villa con una retromarcia a 600 cavalli.

Lui e gli altri si fiondano nello splendido giardino dove ingaggiano battaglia con una ventina di malavitosi in completo nero.

Eliminata la prima ondata il gruppo è costretto a dividersi: Li, Mike e Ryuken seminano il panico nella villa mentre Mary, Wu e Shon si prendono cura di un gruppo di mercenari guidato da un cyber-guerriero.

Ototo1

Il Cyborg si rivela un osso durissimo, mettendo al tappeto sia lo stregone che la detective, ma infine i nostri riescono a prevalere ed a sgominare tutti i nemici; ripreso fiato scoprono un ingresso segreto nel capanno degli attrezzi: li si nasconde Siju Haifeng !

I Dragoni irrompono nella tana della Tigre, pronti per un violento scontro finale: gli ultimi scagnozzi di Haifeng sono sgominati in un attimo, ma l’Asceso e la sua guardia del corpo, Mao Fei la Testuggine d’Acciaio sono fatti di tutt’altra pasta. Solo lo sforzo combinato di tutti gli eroi consente loro di avere la meglio sui nemici.

I danni causati dallo scontro sono così enormi da far saltare tutto in aria: solo per il rotto della cuffia i nostri eroi riescono a mettersi in salvo, mentre una gigantesca esplosione tinge di rosso il cielo di Hong- Kong …

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La Torre del Serpente Diavolo

Risolta una parte delle faccende personali di ognuno, i nostri eroi si apprestano a seguire Kar-Fai nel Netherworld.

Grazie ad uno strano congegno di teletrasporto, che apre varchi nel tessuto stesso della realtà, tutti si ritrovano nel Junkyard ( la Discarica), dove è celato il rifugio della Prof., attuale sede dei Dragons.

Dopo aver conosciuto la ruvida scienziata, i nostri vengono indirizzati all’unica entità in grado di fornir loro informazioni riguardo alla Torre del Serpente Diavolo: La Regina della Pagoda di Ghiaccio. Grazie alla mappa fornita dalla Prof. il viaggio nei cunicoli grigi degli Inner Kingdom si rivela non sono fattibile, ma anche piuttosto rapido e sicuro.

Gli eroi riescono ad incontrare la Regina nel suo palazzo di ghiaccio: la Monarca si rivela ben disposta ad aiutarli, apparentemente più per far dispetto alla sorella, alleata con i Mangiatori di Loto, che per reale empatia con la causa dei Dragons.

Trasportati dalla magia della Monarca di Ghiaccio si ritrovano su di un promontorio in un paesaggio brullo e desolato al cui centro si staglia un’alta torre di basalto, cinta dalle spire di un enorme serpente, anch’esso di pietra.

La discesa è semplice, ma poco dopo gli eroi incontrano la prima difficoltà: un gruppo di uomini serpenti li attende ed alla loro guida c’è Quattro Pugni Brucianti, un demone marzialista, educato quanto letale.

Snakes

La battaglia si scatena furibonda: ondate ed ondate di uomini serpente si susseguono contro gli eroi, ma con scarso successo, in buona parte grazie a Shon Lau Tse che armato di AK-47 ne fa strage continua.

Quattro Pugni si rivela però di tutt’altra pasta, il suo kung fu rivaleggia con quello di Ryuken Chun-Li e lo scontro fra i due è così incerto che entrambi i contendenti sono costretti ad abbandonare le tecniche sofisticate delle loro discipline e ricorrere a colpi in sile “rissa da bar”. Le risorse del demone non si limitano però alle arti marziali : scagliando devastanti palle di fuoco a destra e a manca tiene sulla corda tutti gli eroi, in particolare Mike Mc Namara che colpito dal Palmo Bruciante Potenzialmente Letale si ritrova in fin di vita.

Quando ormai ogni risorsa sembra esaurita è lo stregone Wu Jingyu a trovare il colpo risolutivo: dopo interminabili istanti passati a caricarlo, l’ex Mangiatore di Loto trafigge con un raggio di puro Chi il demone dalle sette corna, che è costretto ad ammettere la sconfitta e concedere un suo corno in segno di sottomissione.

Il gruppo penetra nella Torre e deve affrontare un’interminabile serie di rampe di scale prima di vedersela con i più tradizionali guardiani delle torri dei maghi malvagi ovvero:

UNA BANDA DI MOTOCICLISTI ZOMBIE !!!!!

5 beast wreck vector genius zombie

Sconfitti i bikers decomposti gli eroi esaminano il piano in cui si è svolto il combattimento: trovano un’anfora dalla quale fuoriesce lo spirito di un vecchio maestro di calligrafia cinese.

Lo spettro enuncia al gruppo profezie criptiche ed incomprensibili, benedice con un simbolo magico Mike e poi si dilegua, finalmente libero, impossessandosi (letteralmente) di una moto degli zombie.

La salita verso la cima della torre prosegue, ma prima di poter affrontare Ta Yu gli eroi devono scontrarsi con … SE STESSI !

Una stanza buia si rivela essere piena di specchi e da essi le immagine riflesse di ogni eroe prendono vita ed attaccano, fortunamente i figmenti non si rivelano coriacei come gli originali e con un’accurata scelta dei bersagli da affrontare, i neo dragoni riescono ad avere rapidamente la meglio.

Finalmente il gruppo raggiunge la pagoda dello stregone Ta Yu, lo scontro finale è alle porte: il Mangiatore di Loto, esperto nelle arti magiche e protetto da servitori demoniaci, è un nemico temibile e per avere la meglio Wu è costretto ad invocare l’aiuto di Quattro Pugni Brucianti.

Il demone marzialista si manifesta ed approfittando delle difese abbassate di Ta Yu scaglia un poderoso attacco di Chi fiammeggiante: tutto il potere dell’inferno si riversa sullo stregone, che nulla può e viene distrutto !

Quattro Pugni Brucianti si congeda dagli eroi con un inchino, entrambe le parti sanno che se si incontreranno ancora sarà da nemici.

Nemmeno il tempo di gioire per la vittoria che la padrona della torre, La Regina della Pagoda di Tenebra, manifesta la sua presenza, intima agli eroi di andarsene subito o li distruggerà.

I nuovi Dragoni si danno alla fuga, utilizzando il cristallo di neve doatogli dalla Regina della Pagoda di Ghiaccio, si trasportano all’istante alla Discarica, nella base della Prof.

Ad attenderli trovano la scienziata e Kar-Fai, dopo qualche giorno di riposo saranno pronti per la prossima missione …

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Funeral Party

Dopo il recente confronto, gli eroi sono costretti ad affrontare le conseguenze: per prima cosa il corpo di Lawrence Lau Tse viene riconsegnato al distretto di polizia, fra lo sgomento del capitano Wang, suo vecchio amico.

Successivamente è tempo di vedere Karina Wai riabbracciare suo zio, così i nostri fanno ritorno all’Eating Counter, li trovano Kar-Fai impegnato a prendere a calci in culo le ultime spine velenose.

I proprietari del ristorante decidono di abbandonare Hong Kong e trasferirsi in America, ma il problema per gli eroi rimane: Ta Yu è in possesso del contratto e potrebbe reclamare il Feng Shui dell’Eating Counter in qualsiasi momento.

Con l’approvazione di Kar-Fai gli eroi decidono di lottare: grazie ad una cerimonia di meditazione entrano in sintonia con il Feng Shui del locale facendolo proprio, a quel punto saranno pronti a difenderlo contro i Mangiatori di Loto.

Pochi giorni dopo si tiene il funerale di Lawrence, Ryuken Chun-Li accetta di rimanere di guardia al ristorante per permettere ai compagni di assistere alla cerimonia. Al termine delle esequie ( a cui Ryujin non partecipa, senza una spiegazione) i nostri si ritrovano davanti un’inquietante visione: un uomo identico a Lawrence si inginocchia davanti alla sua tomba e su di essa appoggia delle medaglie al valor militare.

Non si tratta ne di un fantasma ne del poliziotto redivivo, bensì del fratello di Lawrence: Shon Lau Tse.

Non c’è nemmeno il tempo di chiarire la situazione come si deve, che avviene un altro incontro bizzarro : una ragazza dalla pelle lattea, vestita di un abito rosso ed oro, si avvicina al gruppo, protetta dalla pioggia incessante da un ombrello rosso.

La donna si qualifica come Shen-Lau e senza mezzi termini dichiara di essere venuta ad uccidere i presenti !

A rafforzare le sue parole sbucano dalla terra un gruppo di Jiang Shi !

Jiangshi

La battaglia si scatena istantaneamente ed inizialmente gli eroi sembrano avere la peggio: sia la vampira che i Jiang Shi si rivelano immuni ai proiettili ed anche la magia di Wu Jingyu non sortisce grandi effetti.

Per fortuna i cadaveri saltellanti si possono fare a pezzi in maniera tradizionale: Mary Han, raccolta la spada di Shen Lau, inizia a fare a pezzi le creature, aiutata da Wu che incendia i cadaveri con strali di Chi rovente.

Mike Mc Namara e Shon Lau Tse sono in maggiore difficoltà: l’americano si rende ben presto conto che i colpi di vanga assestati a Shen-Lau non hanno grande effetto, il militare tiene testa ad alcuni vampiri balzanti, ma non riesce ad avere la meglio.

Mike opta per una ritirata strategica: Wu gli mette le ali ai piedi con un incantesimo, e così il gruppo di Jiang Shi che lo insegue fuori dal cimitero non riesce a raggiungerlo.
Mc Namara ha il tempo necessario per salire sul suo camion e spingerlo a tutta velocità verso i non-morti, spiaccicandoli sull’asfalto come una marmellata sul pane.
La corsa del bestione non si ferma, sfondando la cancellata Mike fa irruzione nel cimitero, fra lo sgomento degli ignari presenti che si dileguano a gran velocità.

Davanti alla tomba di Lawrence lo scontro continua: Wu e Shen Lau si impegnano in uno scontro di volontà, cercando di dominarsi l’un l’altra.
E’ Wu ad avere la meglio: lo stregone scaglia la vampira fra le fila dei suoi scagnozzi, costringendola a farne brandelli; poi le scaglia contro paletti di legno creati magicamente.

Shen Lau urla di dolore e rimane paralizzata a causa dell’impalamento, dando il tempo agli eroi di far piazza pulita dei Jiang Shi; il camion di Mike irrompe sulla scena investendo la vampira, ma senza farle un graffio.

Shen Lau, ormai sconfitta, tenta di negoziare una resa, ammette al gruppo di essere stata ingaggiata da Ta Yu e preannuncia loro che seguiranno altri attacchi a meno che non lo fermino prima. La vampira conosce il nascondiglio del malvagio stregone: la Torre del Serpente Diavolo.

Shen Lau si congeda dagli eroi ed abbandona la scena sotto al suo ombrello rosso…

Girlumbrellarain

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Il Battesimo del Fuoco

In attesa dell’incontro con Kar-Fai all’Eating Counter, i nostri eroi vengono coinvolti in una rissa con alcuni bulli di quartiere: la banda delle Spine Velenose capeggiata dal gigantesco Happy Cheung.

Mike sfida subito l’energumeno ed inizialmente sembra avere la peggio, i suoi compagni si occupano degli scagnozzi mentre la gente del locale fugge e si nasconde, tutti meno Ryujin che sorseggia la zupppa. Questo fino a quando uno delle Spine non caracolla sul suo tavolo interrompendo il sostanzioso pasto; l’uomo del futuro si infuria ed è costretto ad unirsi al pestaggio. Non senza aver causato un’enormità di danni i teppisti sono sistemati con facilità, per la gioia del proprietario Kar-Wai e di sua nipote Karina.

I nostri tentano di interrogare i superstiti, ma essi apaiono terrorizzati dai loro capi ben più di ogni altra cosa, alla fine Lawrence sembra riuscire ad estorcere la verità ad Happy ma, fra lo stupore generale, prima che il gigante abbia cantato per benino la sua testa ESPLODE !

A giochi conclusi arriva anche Kar-Fai, come sempre in ritardo, il maestro di kung-fu spiega agli eroi le basi della Guerra Segreta, se riusciranno a risolvere questo caso saranno reclutati nei Dragons.

Le indagini del gruppo, a cui si unisce anche Ryujin, portano a Eddie “Lo Svelto” Lo, il boss criminale del quartiere. L’incontro con Eddie si svolge nel suo locale, il Bun Festival, un topless bar di classe in cui il mafioso ha una stanza segreta per discutere di “affari”. L’incontro si rivela proficuo: Lo Svelto è ben lieto di servire le Spine Velonose su di un piatto d’argento, non sa dove si rifugino i loro capi ma consiglia ai nostri una capatina ad un sito di costruzione in città; sa che le Spine Velenose ed il loro capo Starnuto Teng sono appoggiate dalla mala dell’entroterra cinese, che sovvenziona la costruzione del grattacielo citato da Eddie Lo.

Giunti in loco i nostri eroi si ritrovano coinvolti in un nuovo conflitto con le Spine Velenose, ma i delinquenti non sono pane per i loro denti: Lawrence fa strage sparando, Mary Han abbatte i loro rifugi con una palla da demolizione, Ryujin e Mike fanno esplodere dei barili di sostanze chimiche, mentre Ryuken travolge i criminali “cavalcando” una serie di pali di cemento armato come un surfista su di uno tsunami.

Prima che la polvere si sia depositata sul cantiere buttato all’aria, i nostri scoprono fra i superstiti un avvocato: il tale dice di essere stato ingaggiato da un certo Teng per redigere un contratto di acquisto dell’Eating Counter, fra il proprietario Kar-Wai ed un certo Ta Yu, nome già pronunciato da Happy Cheung prima che la testa gli saltasse in aria.

Temendo il peggio gli eroi fanno ritorno all’Eating Counter.

Seguendo alla perfezione la legge di Murphy i nostri scoprono che in effetti qualcosa è andato male: la giovane Karina è stata rapita, suo zio ha da poco ricevuto una lettera contente una sua ciocca di capelli, la missiva intima al ristoratore di presentarsi DA SOLO ad uno specifico indirizzo, o la ragazza morirà.

Il gruppo decide di intervenire, fanno firmare a Kar-Wai il contratto requisito all’avvocato poco prima e si recano all’indirizzo indicato; non prima però di aver affrontato un gruppo di spine velenose precedentemente sconfitti ma rianimati come zombie da Ta Yu.

Gli eroi subiscono una seconda imboscata nell’atrio del palazzo, sotto lo sguardo attento della signora del terzo piano : la sparatoria è di breve durata e vede gli eroi vincitori.

Un nemico ben più terribile li attende però di li a poco: 18 piani di scale.

Stairs

Ovviamente l’ascensore è fuori servizio…

Giunti al 18° piano, Lawrence prepara un’incursione stile H.K.P.D. , ma appena la porata si spalanca i nostri si ritrovano, con sommo sbigottimento, in una PAGODA!

Temple of heaven pagoda interior 20060717

Una fila di sgherri blocca l’accesso alla scalinata che porta alla zona sopraelevata, sulla quale si trovano sia Starnuto Teng appoggiato ad un’armatura antica, che Ta Yu . Lo stregone è seduto su di un trono maestoso ed ai suoi piedi si trova Karina, legata ed imbavagliata.

Il Mangiatore di Loto vuole il contratto, gli eroi vogliono la ragazza.

La trattativa è breve ma piena di sguardi infuocati e frasi minacciose: alla fine il contratto vola fra le grinfie di Ta Yu mentre Karina corre fra le braccia di Mc Namara.

- Ora uccideteli tutti ! – Tuona Ta Yu e… Si scatena l’inferno !

La marmaglia delle Spine Velenose si rivela, come sempre, una piccola seccatura e nulla di più, il loro capo invece, ma ancor di più lo stregone, sono dei nemici davvero ostici:
Teng, tra uno starnuto e l’altro, vomita piombo sugli eroi con il suo fucile d’assalto, mentre Ta Yu scaglia maestosi incantesimi d’attacco proteggendosi al tempo stesso con barriere di fuoco e fulmine. Le cose sembrano andare per il peggio: Ryujin viene ferito brutalmente, prima dalle fiamme di Ta yu, poi da una spada scagliata con la magia dallo stregone; è però Mike Mc Namara a dargli l’involontario colpo di grazia, tentando di ferire Ta Yu proprio con la stessa spada, animale trasformato del futuro incluso.

Mentre Ryujin giace esanime fra la vita e la morte, le cose non vanno molto meglio ai suoi compagni: Ta Yu schiva miracolosamente un enorme disco di bronzo, astutamente utilizzato a mo’ di ghigliottina da Mary ed anche tutti gli altri attacchi contro di lui appaiono inefficaci.

Solo Mike, armato di spada e cieca determinazione, riesce a mettere a segno un colpo contro lo stregone dell’antica cina, ma anche l’americano si regge a stento in piedi.

Lawrence si libera agevolmente dei gregari e poi da inizio ad uno scontro a fuoco fra le colonne del tempio con Starnuto Teng: inizialmente il poliziotto pare avere la meglio, poi è Teng, armato ormai solo di pistola, a centrare il colpo della domenica.

Un proiettile attraversa la sala.

Occhiali scuri che s’infrangono.

Un proiettile attraversa un cranio.

Lawrence Lau Tse giace a terra.

Morto.

" NOOOOOOOOOOOOOO !!!!! " rimbomba l’urlo dei compagni.

Lawrence sputa sangue e mentre una cascata di ricordi gli attraversa la mente, fra le note malinconiche di una canzone tradizionale cinese, le sue ultime parole sono: " Figlio di Puttana… "

Poi il sergente va a raggiungere i suoi cari.

Gli eroi iniziano a rimpiangere l’assenza di Ryuken Chun-Li , rimasto all’Eating Counter per proteggere Kar-Wai, prima che il guaio diventi irreparabile il vecchio maestro appare letteralmente da una una parete e si unisce alla festa!

Nessuno gli fa domande, chi parla è il suo kung fu: in breve tempo Starnuto giace al suolo a seguito di un tornado di calci mentre Ta Yu è costretto alla fuga. lo stregone attraversa un muro della pagoda in volo, rivelandone la natura illusoria, poi sfreccia via nel cielo di Hong Kong.

La battaglia è vinta, ma a caro prezzo.

Raggiunge la scena anche Wu Jingyu che, mandato da Kar-Fai , aveva aiutato con la sua magia Ryuken a raggiungere i compagni; il giovane stregone capisce che non c’è più nulla da fare per Lawrence, ma con i suoi incensi curativi riesce a salvare la vita di Ryujin.

I nostri non hanno tempo da perdere, Karina deve essere messa in salvo, poi li aspetta il Netherworld ed …

…I DRAGONI.

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Kung Fu At The Discotheque

Mentre Mary Han eMike Mc Namara si introducono al Lavander Club fingendosi normali clienti, Lawrence Lau Tse tenta di intrufolarsi dal retro fingendosi un fattorino della consegna fiori. Dopo aver acquistato un voluminoso mazzo da una ragazza cieca ma dall’istinto molto sviluppato, Lawrence vi nasconde all’interno il suo Remington, scrive un falso biglietto destinato al loro uomo: Billy Dang.

Billy non tarda ad arrivare, accompagnato dalla sua cricca di furfanti e donnaccie; il confronto con i nostri eroi è inevitabile. Volano minaccie e parole grosse, la situazione sembra ad uno stallo: Lawrence, Mary e Mike hanno il pusher sotto tiro, ma una dozzina di Brass Monkeys sparsi nel locale sono pronti a scatenare l’inferno.

Mentre un attempato cameriere sta portando al tavolo di Dang svariati vassoi di zuppa calda, Lau Tse decide di agire: gira il mazzo di fiori ed impugnando lo shotgun fa esplodere un colpo, disseminando petali e spine tutto intorno.

Ovviamente questo da il via ad un conflitto a fuoco in una sala piena di gente, nulla di particolarmente nuovo.

Ciò che invece risulta inaspettato è il devastante kung-fu di Ryuken che a colpi di scodelle, calci e testate semina il panico fra i Brass Monkey senza versare una goccia di zuppa.

Ben presto Billy Dang è messo al tappeto dall’azione combinata di Mary Han e Ryuken Chun-Li, il pusher di bianco vestito finisce K.O. esclamando: Perchè qui tutti usano il kung fu? mentre l’artiglio di tigre del vecchio maestro lo colpisce al petto attraverso una ciotola di tagliolini.

Lo scontro con i rimanenti Brass Monkeys che spuntano da tutte le parti è rapido ma brutalmente devastante: il piombo vola da una parte all’altra della sala; così come pugni, calci, tavoli e bottiglie.

Le “Scimmie” cadono una dopo l’altra ed altre arrivano a dare man forte dal piano superiore, ma non c’è nulla da fare: i loro avversari sono inarrestabili.

Alla fine è Mary a concludere la faccenda, rifornendosi dal bar del Club prepara una molotov improvvisata e la fa detonare fra i ranghi dei criminali, annichilendoli.
Molotov cocktail
Anche Mike è buttato a gambe all’aria dall’esplosione e la sua espressione non è delle più felici mentre la detective gli rovescia un bicchiere d’acqua addosso per spegnere una fiammella sul suo cappello; l’americano viene aiutato ad alzarsi mentre si benda la spalla perforata da un proiettile.

I nostri lasciano in fretta il covo portandosi dietro l’esanime Billy Dang, anche Ryuken Chun-Li li segue dopo essersi licenziato per l’ennesima volta…

Lo spacciatore, una volta sveglio, è collaborativo e si offre di divenire un informatore e di organizzare un incontro con il capo dei ’Monkeys che al momento è fuori HK.

Prima di riportare Dang al suo covo, gli eroi incontrano nuovamente il misterioso barbone che riconosce Shifu Ryuken, l’uomo, dotato di un potente Chi che non sfugge al vecchio maestro, rinnova un appuntamento con tutta la combriccola per il giorno successivo.

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Shootout at the HK Mart

Una nuova droga, il “Monsoon”, si diffonde fra le strade di Hong Kong; fra le vittime il giovane Chin-Chin, piccolo amico di Mike Mc Namara, ora all’ospedale in coma.
Mike vuole trovare gli spacciatori per fargliela pagare e si mette in cerca di un detective privato per le indagini: ovviamente propone il caso a Mary Han.

La detective si mette subito in contatto con il suo amico sbirro ed il terzetto si lancia in azione dopo un breve pranzo all’Eating Counter di Temple Street.

Mentre i tre bazzicano per il quartiere di Wanchai sia Mary che Lawrence notano un gruppo di brutti ceffi che si introduce in un HK Mart ( supermercato).

Mentre decidono per una linea d’azione vengono interrotti da un suono loro ben noto: un’arma automatica esplode alcuni colpi dall’interno del market.

Segue un’irruzione nel negozio: " Fermi tutti, polizia!" urla Lawrence, ben sapendo che sarà tutto inutile.

Il capo della banda sta puntando una mitraglietta al commesso dello Store, al suo fianco uno dei suoi sgherri spalanca gli occhi ed urla: " Cazzo Eddie! Sbirri!" .

Quella che segue è la tradizionale sparatoria da supermercato .

Dagli scaffali oltre le casse spunta un uomo barbuto con impermeabile: " Beccati un po’ di piombo dal vecchio Duster, fottuto piedipiatti!" grida l’uomo mentre fa esplodere un colpo di shotgun contro il sergente Lau Tse.

Law-Law si tuffa di lato per evitare la rosa di colpi ed alle sue spalle una vetrata si infrange in una pioggia di schegge. Lawrence si lancia in un carrello e sfreccia fra le corsie cercando i criminali con lo sguardo, uno a destra ed uno a sinistra cadono sotto i colpi della sua 357 Magnum.

Mary Han decide di occuparsi dei rapinatori alla cassa: si libera velocemente del primo sgherro, ma Eddie, il capobanda, si rivela un osso più duro; Mary scaglia un flacone di spezie piccanti in aria e lo fa esplodere con un proiettile, Eddie, colto alla sprovvista, comincia a tossire e piangere mentre la detective corre sugli scaffali e gli assesta una ginocchiata alla mascella che lo butta gambe all’aria.

Qualche cliente urla e si nasconde fra le corsie, i rapinatori fanno volare piombo da ogni lato, Eddie gira su se stesso urlando e sparando all’impazzata col suo Uzi, Lawrence e Mary vengono anche colpiti di striscio.

Il buon vecchio Mike capisce che è ora di mettersi all’opera: corre fino agli articoli sportivi, apre un tubo di palline da tennis (sport da finocchi europei, ma che cazzo! Si fa con quello che c’è!) e ne scaglia tre come neanche il miglior lanciatore di Major League. Il bersaglio è un rapinatore che cercava di arrivare alle spalle di Law.

Colpo alla fronte, strike uno.
Colpo allo sterno, strike due.
Colpo alle palle, strike tre.
Eliminato.

I nostri eroi si liberano rapidamente degli sgherri rimasti ma Eddie e Duster sono ossi duri, il primo si trova faccia a faccia con Mary e cerca senza successo di accoltellarla, Duster invece, ferito da Lawrence al ginocchio si trova in una lotta senza quartiere con l’americano che cerca di impedirgli di sforacchiare di nuovo il suo compagno.

I due si spostano nel reparto carni, Mike riesce a sottrargli lo shotgun, ma il delinquente estrae un revolver e cerca di atterrarlo scagliandogli contro un quarto di manzo.

Lau Tse, ferito alla schiena da un paio di pallettoni, accore a dar man forte all’amica: sbuca alla destra di Eddie che gli punta contro il mitragliatore, il poliziotto però è più rapido, torce il polso al delinquente e gli spinge l’indice sul grilletto.

La testa di Eddie esplode come una Piñata ad una festa messicana.

Dawn of the dead head explosion

Mary strizza l’occhio all’amico anche se un po’ disgustata dalla scena, poi corre verso Mc Namara fra gli scaffali ribaltati dell’ HK Mart, lo trova in lotta con l’ultimo rapinatore:

Mike è alle spalle di Duster e lo sta strangolando con una catena di salsiccia.

La bella detective è un po’ perplessa, non volendo ferire il suo cliente opta per un tentativo di disarmare e spara alla Colt del malvivente insalsicciato.

La mira è buona, ma non perfetta, il proiettile della sua Desert Eagle arriva al polso, staccando la mano di netto.

Duster osserva sbigottito il moncherino che spruzza sangue a fontana, poi muore.

Una perquisizione dei criminali prima dell’arrivo della polizia rivela alcune bustine di una particolare droga: eroina mista ad un’altra sostanza. Il simbolo sulle buste, una nuvola da cui scroscia pioggia, non lascia dubbi: si tratta del Monsoon.

L’arrivo delle forze dell’ordine, sotto il comando del capitano Wang, è foriero di informazioni: Wang conferma a Lawrence che la droga è Monsoon, probabilmente spacciata dai Brass Monkeys ( Scimmie d’Ottone), una gang del luogo.
Il capitano indirizza il collega ed i suoi compagni al Lavender Club, una disco underground ricavata da un magazzino dove si ritrovano i Bass Monkeys ed il loro pusher di punta: Billy Dang.

Mary, Mike e Lawrence si danno appuntamento alla sera stessa dopo aver studiato un piano d’azione in un topless bar.

CONTINUA

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Il Colpo Udito in tutta Hong Kong*
*Citazione alla frase di Ralph Waldo Emerson “Shot heard ’round the world” in riferimento all’inizio della Rivoluzione Americana.

Tutto iniziò così…

Mary Han, una detective in cerca del padre scomparso e Lawrence Lau Tse, sbirro anticonformista in cerca di vendetta; si trovano al Velvet Dragonfly di Hong Kong: un locale underground di tendenza in cui devono esibirsi Lila Cheng & The Spellcraft, una band giovane e pressochè sconosciuta.
I ragazzi accordano gli strumenti, poi sul palco li raggiunge la bella Lila che inizia a cantare.
Sin city 2 tornano mickey rourke e jessica alba

La voce della ragazza è così meravigliosa da toccare l’anima, in special modo a Lawrence: lo sguardo del poliziotto si incrocia con quello della cantante facendo scaturire ricordi e sentimenti che credeva ormai persi.

Al termine del brano la folla è entusiasta, ma prima che possa esplodere lo scrosciante applauso è invece l’uscita d’emergenza del Dragonfly a saltare in aria: scardinata dall’urto di un furgone blindato!
Dal Van escono otto uomini in tenuta da corpi speciali: giubbotti antiproiettile, cappucci, occhiali a visione notturna ed armi automatiche. A guidare il drappello c’è una donna bionda con indosso poco di più del suo impermeabile di lattex bianco; con accento nordeuropeo ordina ai suoi uomini di prelevare la cantante e, quando un piccoletto comincia ad inveirle contro, qualificandosi come il proprietario del locale, lei si limita freddamente ad estrarre una coppia di Uzi e spedirgli un proiettile in mezzo agli occhi.
White scorpion

Per i nostri eroi è tempo di agire: mentre la task force tenta di procedere con il piano, Lawrence balza oltre la prima fila di divanetti, estrae la .357 e fa esplodere due colpi: un ginocchio ed un’anca si spezzano lasciando due degli assalitori a terra agonizzanti.
Tre dei militari si precipitano sul palco, il primo sventaglia una raffica di mitra per far allontanare la band, altri due afferrano Lila per le braccia; gli ultimi tre aprono il fuoco sul sergente Lau Tse che ne esce comunque illeso; i proiettili si infrangono fra le bottiglie del bar alle sue spalle, in una tempesta di vetro ed alcool.

Anche Mary Han non tarda ad agire: rapida ma furtiva copre la distanza che la separa dal palco mentre sfodera la sua fidata Desert Eagle, i due uomini che hanno afferrato la cantante si accorgono tardi, troppo tardi, della detective.

Due colpi sul grilletto.
Due fori nel cranio.
Due uomini morti.

L’azione si fa frenetica: Lawrence e l’assassina in bianco ingaggiano un duello a suon di proiettili, acrobazie e kung fu sfrenato; il sangue scorre da entrambe le parti ma lo sbirro riesce a tenere testa alla sventola. Nel frattempo lui e Mary si liberano dei restanti soldati mentre la clientela del locale si da alla fuga; la detective è costretta a sbatterne al tappeto qualcuno per garantire a se ed a Lila un’uscita rapida ed indolore dal locale.

Anche la bionda misteriosa si da alla fuga: dopo aver promesso un futuro “ballo” a Lawrence si dilegua nel furgone nero che l’attende con una serie di salti all’indietro; il sergente tenta di bloccarla con un colpo alle gambe ma il proiettile scheggia solo uno dei tacchi vertiginosi della donna, che con un’ultima capriola si rifugia nel veicolo.
Lo sbirro scarica il tradizionale caricatore sul blindato in fuga, ma è inutile, ovviamente.

Giusto il tempo di una veloce presentazione e Mary e Lawrence si ritrovano a colloquio con il boss locale Choi “Lo Smilzo” Huan, smilzo come solo un sosia in miniatura di Jabba the Hutt può essere.
Choi Huan è il vero proprietario del Velvet Dragonfly ed attuale pigmalione di Lila Chen, la straordinaria cantante ed apparente obbiettivo del raid precedente.
Ne Lo Smilzo ne i nostri eroi hanno idea di quello che stia accadendo o del perchè, per cui si limitano ad accordarsi per la protezione di Lila e per condividere eventuali informazioni su chi l’abbia nel mirino: Mr. Huan promette una lauta ricompensa ma a Lawrence Lau Tse non importa il denaro, quello che vuole è una pista da seguire per compiere la sua vendetta.

Usciti dal locale ma non certo dall’intricato caso, Mary e Lawrence iniziano a speculare sulle possibili linee investigative, quando a loro si avvicina un barbone maleodorante. I due gli offrono qualche spicciolo ma l’uomo, dopo aver preso il denaro, si rivela sorprendentemente informato sugli ultimi avvenimenti e sulle identità dei suoi interlocutori. Incuriositi i detective continuano nella conversazione con il senzatetto: l’uomo, probabilmente un pazzo farneticante, parla di guerre segrete, fazioni cospirative, guerrieri del tempo e di come Lila Cheng stia risvegliando la magia nel mondo; poi consiglia loro di farsi una bella dormita e di dimenticare tutto.

Già sapendo che i due non abbandoneranno tanto facilmente la pista lo strano mendicante suggerisce loro di andare a mangiare all’ Eating Counter di Temple Street…

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